OCSAI Srl è Organismo Abilitato dal Ministero delle Attività Produttive con DM del 16 Giugno 2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 Luglio 2009) per l’esecuzione delle verifiche ordinarie e straordinarie degli impianti di messa a terra ai sensi del DPR 462/2001 e si avvale di tecnici anch’essi abilitati dal Ministero.

OCSAI Srl, che opera su tutto il territorio nazionale, è in possesso di tutta la strumentazione tecnica necessaria per effettuare i rilievi inerenti agli impianti di messa a terra. La strumentazione è conforme alle norme di legge vigenti ed è revisionata e tarata da appositi centri SIT alle scadenze previste dalle norme applicabili.

La messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra o dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche non può essere eseguita prima della verifica eseguita dall’installatore che rilascia la dichiarazione di conformità ai sensi della normativa vigente. La dichiarazione di conformità dell’installatore equivale a tutti gli effetti all’omologazione dell’impianto ma solo in caso di primo impianto.

A Partire dal 23 gennaio 2002 il datore di lavoro è tenuto a far eseguire le verifiche periodiche e straordinarie degli impianti elettrici di messa a terra, dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione.

Le verifiche periodiche di cui al capo precedente possono essere eseguite soltanto da ORGANISMI ISPETTIVI abilitati dal Ministero delle Attività Produttive sulla base della normativa europea UNI CEI o in alternativa da ASL/ARPA. Non sono valide quindi, ai fini del DPR 462/2001, le verifiche effettuate da professionisti o da imprese installatrici (es. progettisti o elettricisti).

La verifica è un obbligo di legge e deve essere eseguita periodicamente da tutte le aziende produttive o commerciali, enti privati e pubblici, studi medici, case di cura, farmacie, bar, ristoranti, condomini, uffici, studi professionali, Comuni, scuole, centri estetici, parchi termali, alberghi, parrucchieri, ecc.

La verifica è a carico del datore di lavoro e non del proprietario dell’immobile.

La circolare 10723 del Ministero delle Attività Produttive del 25 Febbraio 2005 stabilisce che la verifica dell’impianto di messa a terra è da ritenersi obbligatoria in ogni luogo di lavoro anche quando non sia presente un rapporto di lavoro dipendente.

Sanzioni: Il datore di lavoro che omette di fare eseguire le verifiche è soggetto a sanzioni di natura civile e penale in caso di infortunio imputabile alla mancata verifica.

PERIODICITA’

La periodicità delle verifiche è stabilita ogni due o cinque anni a seconda del tipo di impianto o dei luoghi in cui viene installato.

Periodicità biennale

Cantieri, ospedali, ambulatori e studi medici comprese le farmacie che si sono dotate di apparecchiature biomedicali quali lo sfigmomanometro collegato alla rete di distribuzione della corrente elettrica e in genere tutte le attività soggette al Certificato di Prevenzione Incendi ai sensi del DM 16 febbraio 1982.

Periodicità Quinquennale

In tutti gli altri casi

VERIFICHE STRAORDINARIE

Le verifiche straordinarie sono effettuate dagli ORGANISMI ISPETTIVI sulla base di criteri stabiliti dalla normativa europea UNI CEI.

Le verifiche straordinarie sono comunque effettuate nei casi di:

a) esito negativo della verifica periodica;

b) modifica sostanziale dell’impianto;

c) richiesta del datore di lavoro.

In caso quindi di modifiche sostanziali dell’impianto deve sempre essere eseguita tempestivamente una verifica straordinaria non essendo ritenuta sufficiente la dichiarazione di conformità dell’installatore che comunque è tenuto a rilasciare.

ITER DI VERIFICA
A seguito dell’intervento di un tecnico OCSAI verrà redatto il documento tecnico di valutazione ed il verbale di notifica con gli esiti dei risultati ottenuti dai rilievi strumentali. Il verbale di notifica deve essere conservato dal datore di lavoro ed esibito su richiesta degli Organi di Vigilanza dell’Autorità pubblica quali ISPESL, NAS, Ispettorato del lavoro, ecc.

Se dalla verifica emergessero delle non conformità dell’impianto, queste saranno segnalate al committente mediante annotazione sul verbale di notifica. In questo caso il committente dovrà fare intervenire un installatore qualificato per l’effettuazione delle modifiche richieste che non possono essere eseguite da tecnici OCSAI in quanto Organismo di “terza parte” che è tenuto a rispettare i criteri di indipendenza come previsto dalla norma UNI EN ISO IEC 17020.